|
Fabrizio Zanotti Con l’uscita del suo nuovo cd “Il Ragno nella stanza”, il cantautore piemontese propone un concerto caratterizzato da un alternarsi e mescolarsi di sonorità acustiche e contaminazioni elettroniche, in cui scorrono canzoni dal sound più morbido come “Facce di fango” ,”Controvento”, e pezzi come “Il ragno nella stanza” e “Barbara e il sesso”, più rockeggianti.
La voce profonda di Fabrizio arriva netta e decisa a raccontare di realtà sociali attuali: dalla solitudine, all’amore; dal ripudio alla violenza in ogni forma essa venga espressa, alla voglia di verità. Mentre la sua pennata di chitarra acustica marca gli accordi, si sovrappongono suoni elettronici ad esaltare quell’atmosfera di inquietudine e ad un tratto psichedelica, come avviene in “La mia divisa”, in un grido contro tutte le guerre. Un sound più caldo e venature folk emergono con “Matrioska”, dove gli arpeggi di chitarra si intrecciano con i temi di fisarmonica, mentre il contrabbasso e la batteria incalzano un tempo di marcia, a simboleggiare centinaia di donne partite dall’Est che marciano in cerca di una vita migliore. Durante il concerto non mancano rivisitazioni di alcune canzoni di Fabrizio De Andrè, Ivano Fossati e di altri cantautori che caratterizzano l’esperienza artistica di Fabrizio. ![]() Fabrizio Zanotti ha suonato in piazze e teatri italiani tra cui Teatro Sistina di Roma, Leoncavallo di Milano, Diretta nazionale su Rai Radio3, Rai Cinema sala proiezioni di Roma, Festa dell'Unità Nazionale di Genova, Piazza Castello e Piazza S.Carlo a Torino, Festa 100anniCgil di Bologna, Grottaferrata (Roma) per la rassegna “Giornate Musicali”, Punti Verdi di Torino, Tracce di teatro D’Autore a San Pietro in Casale (BO), e in moltissime altre occasioni. Collabora con Massimo Bubola, Claudio Lolli, Cristiano De Andrè, Deborah Kooperman (cantautrice Newyorkese che ha collaborato con Bob Dylan, Pete Seeger, Francesco Guccini), Ricky Mantoan, Luigi Grechi, Giuliano Montaldo in ambito cinematografico, e con molti altri artisti. L’attenzione presente nel suo primo album da solista (il ragno nella stanza, Storie di note 2007) verso i temi del pacifismo e della multietnicità sono valsi a Fabrizio Zanotti, nel mese di agosto, la partecipazione alla International Cooperation for Memory, una setttimana di incontri e tavole rotonde tenutasi a Srebrenica, luogo simbolo della violenza durante la guerra di Bosnia, e teatro del più grande genocidio europeo dopo l’Olocausto. Zanotti, in compagnia del fisarmonicista Federico Monetta, ha eseguito sul palco del Centro Giovani di Srebrenica brani simbolo come “A Mostar”, “Facce di fango” o “Matrioska”. L’impegno verso la ricostruzione della memoria sui fatti di Srebrenica proseguirà nel prossimo inverno, con la partecipazione al MEI di Faenza alla presentazione del progetto “Adopte Srebrenica” portato avanti dalla Fondazione Alexander Langer e dalla Tuzslanska Amica di Tuzla. LA FORMAZIONE
Fabrizio Zanotti: voce, chitarra acustica, armonica Federico Monetta: pianoforte, tastiere, fisarmonica e cori Guido Marchegiano: basso elettrico, cori Massimiliano Simini: batteria Vito Badalà: percussioni Fonico: Roberto Malerba Per informazioni su costi e disponibilità di date:
Storie di note - Concerti&Eventi This e-mail address is being protected from spam bots, you need JavaScript enabled to view it +39 329 2314716 |
| SEARCH ARTIST/ALBUM |
|---|
| SHOP ON-LINE |
|---|
|
ENTER IN THE SHOP
Discover here our new album click on the cover PIPPO POLLINA ![]() la storia non conosce padroni LP Vinyl 180gr release on june 17 PIPPO POLLINA ![]() süden MAX MANFREDI ![]() l'intagliatore di santi ARTURO ANNECCHINO ![]() Midpiano 3 |
| come contattarci |
|---|
| WEB SITE IN FRANCE |
|---|
| bulletin for surfers | |
|---|---|
|
| LINKS | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
|














