Si chiamano microstore, i nostri negozi di fiducia.
Non normali negozi
di dischi, ma café artistici, circoli, librerie: luoghi aperti e vitali per definizione...
Presentazione in anteprima del nuovo album
"PENSIERI CORTI"
07/09 IVREA - Castello h 21 e30
In caso di maltempo il concerto si terrà
al CENTRO “LA SERRA”, C.so Botta 30
ADRIANO DORONZO
presentazioni del nuovo
CD "Favole colorate" 30/10/2010 VICENZA
Convegno Nazionale AMORC "FAVOLE COLORATE & altre Storie" Concerto con Max Cernacca, Bruno Prodan e Irene Brigitte Puzzo
per tutte le altre date consulta la pagina concerti del gruppo
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3. Tu avrai delle stelle che sanno ridere (ascolta)
4. Passaggio a Sud(ascolta)
5.Pillole(ascolta)
6. Passaggio a Est(ascolta)
7. Un deux trois (ascolta)
8. Passaggio a Ovest (ascolta)
9. La scatola di biscotti Mellin(ascolta)
10. L'attesa(ascolta)
11. Clownerie(ascolta)
11. Passaggio a Nord(ascolta)
12. Eccola, la luce sull'acqua(ascolta)
13. Continua...(ascolta)
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Un, deux, trois… E’ l’inizio di qualcosa, l’incipit di tutte le conte infantili, il tempo scandito della danza classica, ma anche il ritmo ternario degli imponenti valzer fin de siecle e dei valzerini in voga nelle balere romagnole: un ritmo “trasversale”, che segna i passi della cultura alta e di quella popolare.
Dopo aver scritto per anni storie in canzone, Paolo Capodacqua torna a raccontare e raccontarsi attraverso la musica nuda. Lo fa con gli strumenti a sua disposizione, con quella chitarra il cui suono è stato definito suo vero e proprio “marchio di fabbrica”, e con l’uso di simulatori sonori che manovra egli stesso in solitario, alla stregua del navigatore che si allontana dalla riva con la sua fragile imbarcazione per restare da solo a riflettere.... tra mare e cielo.
Dentro al viaggio alla scoperta di sé stessi rientrano i momenti e gli oggetti del’infanzia di ognuno di noi: chiunque sia stato bambino negli anni ’60 e ’70 ricorderà una scatola di latta di biscotti Mellin riciclata in scatola porta-bottoni o porta-qualsiasi-cosa, le pillole, l’attesa, le clownerie pazze e felici dell’amicizia. “Un deux trois” è perciò un viaggio scandito dalla ricerca di un orientamento, di un percorso: quattro passaggi che segnano altrettanti punti cardinali, nord, sud, est, ovest, fino all’illuminazione, al senso ritrovato delle cose e della vita: malinconia, gioia, tragedia, consapevolezza e vanità del vivere, e di un viaggio che, nonostante tutto, continua...
CHE FORMA HA UN DEUX TROIS…
UN DEUX TROIS, non è per il momento un disco fisico: pensato ab origine dallo stesso autore come un album libero e virtuale, è prodotto e distribuito esclusivamente in versione digitale (mp3 ad altissima qualità) sulla piattaforma I-TUNES.
LA COPERTINA, UN'OPERA D'ARTE...
Due artisti insieme possono mettere in comune i loro talenti darsi valore a vicenda. Con questa idea, all’avventura musicale di Paolo Capodacqua si è aggiunta Linda Brindisi, giovane pittrice milanese.
Già molto affermata nel suo campo, la Brindisi ama particolarmente la sperimentazione di nuovi modi di dipingere. Ad esempio tramite la pittura collettiva, messa in atto tramite le sue mappe, già diventate un cult fra gli appassionati di pittura contemporanea: sono grandi fogli di carta rotondi, sulle quali tutti, grandi e piccoli, possono dipingere in libertà. La più grande, del diametro di cinque metri, è stata creata alla Biennale di Venezia del 2007 (al suo interno ci sono anche le pennellate di artisti famosi come Jovanotti e il suo bassista Saturnino).
La sua mappa più piccola è invece esattamente quella prodotta per la copertina di Un deux trois. “Ho accettato subito la proposta di Capodacqua” ha detto Linda Brindisi “perché è un amico e un artista che stimo molto e perchè la sua musica, pensata direttamente per I-Tunes, è una musica libera. Ho preparato tre copertine. Una a colori, una in bianco e nero e una a tecnica mista. E' stata scelta quella in bianco e nero ma non è escluso che per i prossimi cd non vengano utilizzate anche le altre”.
Le altre mappe di Linda Brindisi sono visibili sul sito del progetto Sestaluna di Moony Witcher: www.sestaluna.eu