| DOMENICA 27 E’ IL TRENTENNALE DELLA STRAGE DI USTICA. ECCO NOTIZIE ED INFORMAZIONI IMPORTANTI |
| venerdě, 25. giugno 2010 | |
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ULTIMO VOLO ORAZIONE CIVILE PER USTICA nel trentennale della strage Piazza Prampolini nell'ambito della rassegna "Vittime di pace - la notte della repubblica" Reggio Emilia maggio-luglio 2010 RINVIATO ALL'AUTUNNO (?) VALDERICE (Trapani) domenica 4 luglio ore 21.00 Teatro San Barnaba / Pineta Comunale info 335 482883 Diese E-Mail-Adresse ist gegen Spam-Bots geschützt, Sie müssen Javascript aktivieren, damit Sie es sehen können Dopo le dichiarazioni nel 2008 dell’ ex-Presidente Cossiga, che ha parlato di aerei francesi come esecutori dell’abbattimento del DC9 Itavia, durante una caccia al leader libico Geddafi, sui cieli del Tirreno, le indagini sulla strage di Ustica hanno ripreso vigore.
E dopo che l’attuale Presidente Napolitano ha chiesto, insieme a diversi altri personaggi di rilievo della politica, verità e giustizia per le stragi del 1980 di Bologna e di Ustica, E’ recente la notizia che le autorità francesi si sono dichiarate per la prima volta disponibili a collaborare coi magistrati italiani. ![]() Intanto, in occasione dei 30 anni dalla strage (1980-2010), le televisioni italiane dedicano alcuni appuntamenti di rilievo a questa storia tragica e misteriosa: History Channel presenta il documentario Ustica – tragedia nei cieli, del regista tedesco…. in onda in anteprima assoluta venerdì 25 Giugno 2010 alle 22:00 (repliche 26/6 h.14.15 – 27/6 h.19.00 e 1.00 – 3/7 h. 14.15 – 23/7 h.21.00). Lo stesso documentario andrà in onda su LA7 sabato 26/6 alle 21.30.
Anche RAI 3 propone un’interessante puntata del programma BLU NOTTE di Carlo Lucarelli, ripercorrendo i trent’anni da quel maledetto 27 giugno, fra misteri, depistaggi, morti sospette, muri di gomma: appuntamento venerdì 25 giugno alle 23.10. E non sarà da meno RAI 2, con La storia siamo noi, proprio il 27 giugno, anche se non proprio in prima serata, alle 23.50. Anche PIPPO POLLINA torna per l’occasione in scena in Italia con la sua emozionante opera di teatro musicale “ULTIMO VOLO – Orazione Civile per Ustica”. Purtroppo l’appuntamento sarà unico, dopo l’annullamento da parte del Comune della data in programma il 1 luglio a Reggio Emilia (di cui riparleremo, in modo un po’ polemico, a breve). Domenica 4 luglio Ultimo Volo tornerà in Sicilia, a VALDERICE, in provincia di Trapani, presso il Teatro San Barnaba (all’aperto) nella Pineta Comunale. Artefice principale dell’evento, organizzato da Storie di note e Jack and Joe Theatre, promosso dall’ Associazione dei Parenti dell Vittime della strage di Ustica, con il contributo del Comune e di altre istituzioni locali, è la Professoressa Enza Lupo, che nella tragedia perse due sorelle e tre nipotini. Già nel 2008 Enza Lupo riuscì, senza alcuna esperienza organizzativa, con la sua straordinaria passione e determinazione e con il sostegno dell’Associazione dei Parenti, a portare Ultimo Volo a Castelvetrano (TP), sua città natale, per una serata straordinariamente calda (anche di temperatura), emozinante e commovente. Quest’anno è riuscita nuovamente nell’intento, permettendo che almeno una replica di quest’opera, che ha riportato alla ribalta e fatto conoscere a molti anche all’estero la vicenda di Ustica, rendesse omaggio all’anniversario. A Valderice il Palermo Acoustic Quartet sarà interamente siciliano: insieme agli insostituibili Luca Lo Bianco (contrabbasso) e Gaspare Palazzolo (sassofoni), ci saranno Francesco Guaiana (chitarra) e Fabrizio Gianbanco (batteria). E ad arricchire l’accompagnamento musicale ci sarà anche un quartetto d’archi, sempre di stanza in Sicilia (Francesco Incandela e Sergio Zanforlin ai violini – Giorgio Chinnici alla viola – Angelo Di Mino al violoncello). Gli attori saranno, come nell’ultima occasione a Firenze, Adriano Miliani, nei panni dell’aereo, Tiziana Scrocca e Luca Stetur. Immancabile i bravissimo fonico Giorgio Paoluzzi. Tornando alla grande delusione del forfait del comune di Reggio Emilia, visto come sono andate le cose, crediamo giusto dire due parole sulla vicenda.
![]() Dopo che l’Assessorato alla Cultura del Comune di Reggio, grazie all’iniziativa appassionata e alla proposta di Gaetano Crupi dell’ Ass. Mag6 (con cui Storie di note da anni collabora), i primi dello scorso aprile aveva confermato via mail l’intenzione di allestire Ultimo Volo il 1 luglio nell’ambito del programma di RESTATE e, più specificamente, in una serie di appuntamenti intitolati “Vittime di pace - La notte della repubblica”, legati alla memoria di tanti eventi tragici e misteriosi della recente storia italiana, e nello stesso momento in cui si stavano definendo i dettagli organizzativi (scheda tecnica, dislocazione delle camere d’albergo…), a circa un mese dalla data prevista, lo stesso Gaetano Crupi ci comunicò telefonicamente che dal Comune gli era stato detto di comunicarci dell’impossibilità di poter andare in scena il 1 luglio, per gravi questioni economiche. Gaetano ci disse anche il Comune era desolato e avrebbe fatto tutto il possibile per recuperare la data in autunno; ci disse anche che dall’ Assessorato alla Cultura si sarebbero fatti vivi a brevissimo con noi per parlare della questione, spiegarci i motivi dell’improvviso forfait e cercare subito un’alternativa futura. Quel giorno, già fortemente deluso, ebbi l’onere non piacevole di comunicare a PIPPO POLLINA la brutta notizia. La sua reazione fu in parte indignata, in parte rassegnata. Non era infatti la prima volta, anzi era successo in molte occasioni in passato in Italia che date di Pollina già confermate verbalmente o anche per iscritto venissero cancellate senza chiari motivi o che finanziamenti già assicurati o addirittura fatturati (come è successo in più di un caso nell’ultimo tour con l’orchestra sinfonica del Conservatorio di Zurigo) non venissero mai più liquidati. Pippo disse subito che era certo che anche questa data non sarebbe, come gli era successo altre volte in Italia, più stata recuperata. Io replicai che mi fidavo di un comune serio ed efficiente come quello di Reggio Emilia ed accettai addirittura, cosa che non faccio assolutamente mai, una scommessa con Pippo Pollina (ancora non si è deciso su cosa scommettere ma la scommessa c’è). Ora che, dopo quasi un mese, il Comune di Reggio Emila non si è mai più fatto vivo con noi, temo sempre più di perdere quella scommessa. |






























